Il campionato si è appena concluso. I riflettori dei campi da gioco si spegneranno per qualche tempo, mentre la macchina delle "compra-vendite" vivrà il suo periodo più florido. Chissà chi arriverà, chissà chi andrà via.
Qualche certezza: Paolo Maldini, Pavel Nedved e Luis Figo hanno lasciato il calcio giocato. Devo ammettere che ho trovato poco piacevole il comportamento dedicato al capitano rossonero da una parte della tifoseria milanista; Maldini ha dedicato tutta la vita calcistica alla squadra del Milan ed è stato veramente un peccato scoprire quanto l'umana natura sia in grado di calare ombre sui tempi migliori per esaltare luci su qualche errore commesso, se mai si possa palare di errore. Altro comportamento si è visto oggi all'olimpico di Torino, dove l'abbraccio unanime nei confronti di Nedved ha strappato persino qualche lacrima di commozione; così deve essere! Il Calcio è solo uno sport, è una componente della vita di alcuni i noi, deve essere vissuto per quello che è, senza mai tralasciare che è fatto dagli uomini e per gli uomini; deve essere fonte di umanità, non contornato da falsi rancori e stupidi orgogli. Non esistono nemici, solo rivali coi quali confrontarsi.
Un applauso ai campioni ed un applauso a chi ha saputo dedicare loro il momento più umano che possa esserci: quello dell'addio...calcistico ovviamente!!
Ciao
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