domenica 31 maggio 2009

F1

Il nuovo gioco di Formula 1 per Xbox 360, o forse dovrei dire il primo gioco di Formula 1 sarà targato Codemasters. Dopo i successi della serie Colin McRae e Dirt, la casa Uk si sta cimentando sullo sviluppo del gioco F1. Personalmente non vedo l'ora di mettere le mani su tale titolo e, sinceramente, dopo quanto successo a Grand Prix 4 per Xbox, non crederò all'uscita di F1 2010 (questo sarà il nome del titolo) fino a quando non lo vedrò sugli scaffali.
Codemasters ha annunciato ufficialmente che F1 2010 uscirà per Xbox 360 e conterrà piloti, vetture e regolamenti di tale campionato.
Per informazioni, visitate il sito: www.formula1-game.com.
In questo sito è stato postato un primo video, in realtà di F1 2009 (versione che uscirà solo su Wii e PSP verso la fine di quest'anno), nel quale, ahimè, si vede poco o nulla del gioco.
Non ci resta che attendere!

Fine campionato

Il campionato si è appena concluso. I riflettori dei campi da gioco si spegneranno per qualche tempo, mentre la macchina delle "compra-vendite" vivrà il suo periodo più florido. Chissà chi arriverà, chissà chi andrà via.
Qualche certezza: Paolo Maldini, Pavel Nedved e Luis Figo hanno lasciato il calcio giocato. Devo ammettere che ho trovato poco piacevole il comportamento dedicato al capitano rossonero da una parte della tifoseria milanista; Maldini ha dedicato tutta la vita calcistica alla squadra del Milan ed è stato veramente un peccato scoprire quanto l'umana natura sia in grado di calare ombre sui tempi migliori per esaltare luci su qualche errore commesso, se mai si possa palare di errore. Altro comportamento si è visto oggi all'olimpico di Torino, dove l'abbraccio unanime nei confronti di Nedved ha strappato persino qualche lacrima di commozione; così deve essere! Il Calcio è solo uno sport, è una componente della vita di alcuni i noi, deve essere vissuto per quello che è, senza mai tralasciare che è fatto dagli uomini e per gli uomini; deve essere fonte di umanità, non contornato da falsi rancori e stupidi orgogli. Non esistono nemici, solo rivali coi quali confrontarsi.
Un applauso ai campioni ed un applauso a chi ha saputo dedicare loro il momento più umano che possa esserci: quello dell'addio...calcistico ovviamente!!

Ciao