
E' il tre Marzo 2007, Sam sta volando verso una nuova missione in Islanda. Questa volta non è solo, con lui un altro agente. Il pericolo sarà rappresentato da un missile pronto al lancio che dovrà essere fermato. Questa missione rappresenterà in un certo senso la fine del Sam Fisher che abbiamo imparato a conoscere. Sua figlia verrà uccisa in un incidente e Sam cadrà in un vortice di agonia che lo porterà a rischiare ancora di più la vita, come se essa non rappresentasse più nulla per lui. Lambert, capendo il difficile momento di Sam lo utilizzerà per la missione più difficile, la missione in cui il male ed il bene saranno divisi da un sottile confine a volte difficile da individuare o identificare, Sam sarà un agente infiltrato...
Dopo il ritorno dalla missione in Islanda, Sam verrà rinchiuso nel penitenziario di Ellworth, Kansas; qui dovrà conoscere uno dei membri di una organizzazione criminale: JBA. Dovrà aiutarlo ad evadere e quindi unirsi al suo gruppo malavitoso. Il vero gioco inizierà qui. Verremo introdotti all'interno della base JBA e dovremo, con missioni di vario genere, conquistare la fiducia del capo. Come in tutte le cose della vita però, ogni parte ha il suo esatto contrario; in questa avventura, i due lati della medaglia si chiamano JBA e NSA. In ognuna delle missioni, avremo obiettivi dettati da entrambe le organizzazioni. Ovviamente saremo noi a decidere quale degli obiettivi imposti sarà prioritario e questo ci farà inevitabilmente conquistare la fiducia di qualcuno e perdere quella di qualcun altro.Le missioni da affrontare saranno in tutto undici. Temporalmente, il gioco si svolgerà entro sei mesi ludici e ci porterà dall'Islanda alla Cina, da Kinshasa a New York. Tre livelli distinti di gioco: Facile, Normale ed Esperto. Nella modalità esperto, le nostre azioni avranno ripercussioni estese su tutti i personaggi del gioco e questo renderà la missione piuttosto difficile, ma altamente avvincente. Il doppio obiettivo è affascinante, ed è affascinante vedere come la storia possa svilupparsi in maniera differente a seconda della nostra volontà. Seppur il gioco non sia comunque estremamente complicato, ci sono passaggi che richiedono attenzione a abilità. A Kinshasa ad esempio o a Shangai. Il comparto grafico è ben curato e l'avvento dell'alta definizione ha davvero giovato. Purtroppo non sono stati eliminati alcuni difetti già visti nelle precedenti avventure, tipo la camminata di Sam sulle scale che a volte si trasforma in levitazione o il passaggio attraverso corpi inermi a terra. Come dicevo, graficamente il gioco è ben curato anche se non raggiunge comunque certi livelli visti in altri giochi della Next Gen. L'avventura è avvincente e, a mio avviso, la più bella tra tutte quelle finora proposte. Considerando il fatto che il Splinter Cell Double Agent si potrebbe giocare e rigiocare per la molteplicità delle possibilità d'azione, io lo consiglio. E' indubbiamente un gioco da avere nella propria collezione.
Dopo il ritorno dalla missione in Islanda, Sam verrà rinchiuso nel penitenziario di Ellworth, Kansas; qui dovrà conoscere uno dei membri di una organizzazione criminale: JBA. Dovrà aiutarlo ad evadere e quindi unirsi al suo gruppo malavitoso. Il vero gioco inizierà qui. Verremo introdotti all'interno della base JBA e dovremo, con missioni di vario genere, conquistare la fiducia del capo. Come in tutte le cose della vita però, ogni parte ha il suo esatto contrario; in questa avventura, i due lati della medaglia si chiamano JBA e NSA. In ognuna delle missioni, avremo obiettivi dettati da entrambe le organizzazioni. Ovviamente saremo noi a decidere quale degli obiettivi imposti sarà prioritario e questo ci farà inevitabilmente conquistare la fiducia di qualcuno e perdere quella di qualcun altro.Le missioni da affrontare saranno in tutto undici. Temporalmente, il gioco si svolgerà entro sei mesi ludici e ci porterà dall'Islanda alla Cina, da Kinshasa a New York. Tre livelli distinti di gioco: Facile, Normale ed Esperto. Nella modalità esperto, le nostre azioni avranno ripercussioni estese su tutti i personaggi del gioco e questo renderà la missione piuttosto difficile, ma altamente avvincente. Il doppio obiettivo è affascinante, ed è affascinante vedere come la storia possa svilupparsi in maniera differente a seconda della nostra volontà. Seppur il gioco non sia comunque estremamente complicato, ci sono passaggi che richiedono attenzione a abilità. A Kinshasa ad esempio o a Shangai. Il comparto grafico è ben curato e l'avvento dell'alta definizione ha davvero giovato. Purtroppo non sono stati eliminati alcuni difetti già visti nelle precedenti avventure, tipo la camminata di Sam sulle scale che a volte si trasforma in levitazione o il passaggio attraverso corpi inermi a terra. Come dicevo, graficamente il gioco è ben curato anche se non raggiunge comunque certi livelli visti in altri giochi della Next Gen. L'avventura è avvincente e, a mio avviso, la più bella tra tutte quelle finora proposte. Considerando il fatto che il Splinter Cell Double Agent si potrebbe giocare e rigiocare per la molteplicità delle possibilità d'azione, io lo consiglio. E' indubbiamente un gioco da avere nella propria collezione.
Voto (min 1 - max 5): 4,5
1 commento:
Grande GioMoce!
Devo dire che sei molto professionale, complimenti.
Degno di una rivista specializzata.
Hai giocato a tutti questi games? Che invidia... l'ultima volta che ho aperto un videogame era per giocare a Sam & Max per PC... vabbè.
In compenso sono, da tempo, anch'io un abitante della rete puoi venire a trovarmi su www.urkaurka.splinder.com
A presto
Andremaso
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